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La CHIRURGIA ESTETICA e PLASTICA
La
chirurgia estetica, liberatasi finalmente dai
falsi pregiudizi e dall’atteggiamento di superiore
e dubbiosa incredulità che un tempo la circondava,
gode oggi d´un interesse particolarmente vivo. Un
indefinibile, quanto irrinunciabile interesse, che
spesso si adatta alle richieste estetiche e
psico-sociali più diverse. Qualunque sia la
vera motivazione che induce una persona a
rivolgersi al chirurgo estetico, sia essa tesa
alla necessità di correzione di reali alterazioni
dell’individuale integrità corporea o sia essa più
semplicemente intesa come unica risorsa a
disposizione del singolo contro l´ancestrale
timore della senescenza, una cosa è certa: la
giusta considerazione del proprio corpo e della
propria immagine è senza dubbio la testimonianza
più immediata e convincente d´un consapevole
equilibrio fisico e psichico. Lungi dall´esser
ancor considerata una mera forma di vanità, la
chirurgia estetica è un ausilio che può permettere
all’individuo, nel momento in cui ritiene che il
proprio ego non corrisponde più al messaggio che
vuol comunicare al proprio simile, di modificare
le proprie forme anatomiche uniformandosi
finalmente ai tanto agognati canoni estetici ...
in modo speculare ... Del resto lo stesso
Aristotele molti anni or sono aveva magistralmente
constatato come un mutamento della forma del corpo
producesse un cambiamento nel modo d’essere
dell’anima...
Ogni minimo intervento migliorativo
sull’armonia fisionomica di un individuo merita
un’attenta valutazione preliminare dell’equilibrio
globale della persona. Prima di affrontare
qualsiasi intervento chirurgico, a prescindere dal
tipo, è necessario avere un colloquio approfondito
con il chirurgo estetico. La visita preliminare è
importantissima: il chirurgo, dopo un preciso
inquadramento del soggetto ed una programmata
presa in carico psicologica del periodo successivo
all’intervento, dovrà mettere al corrente il
paziente circa importanti nozioni relative alle
modalità dello stesso e gli accorgimenti da
prendere nel decorso post operatorio. E’ anche
un’occasione per rispondere con disponibilità ed
in maniera esaustiva a tutti i dubbi e le
curiosità che il paziente si sente di
manifestare. Non solo: un professionista serio
vi dirà realisticamente i risultati che è in grado
di offrire onde evitare di assecondare pretese
troppo avventate che con il tempo potrebbero
procurare delusioni. Inoltre, la
sottoscrizione, da parte del paziente, del
consenso informato servirà ad informare su
importanti dettagli ed eventuali controindicazioni
che il tipo di intervento prescelto può
comportare.
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